Torniamo in SSTV e voi ?

Salve e ben venuti nel più eccitante dei modi di trasmissione dei radioamatori di oggi. Bene, questa è la mia opinione ovviamente ma penso che se vi lascerete attrarre dalla SSTV, scoprirete di essere d’accordo con me. Sono passati molti anni da quando lavoro in SSTV e pertanto penso che troverete anche voi che questa modalità si impara facilmente.

La prima cosa che mi preme sottolineare è che questa introduzione non è intesa per essere una guida definitiva alla SSTV. Limiterò gli scopi della trattazione ai sistemi Windows basati su decodifica tramite schede audio e impostazioni generali della stazione e procedure operative.
Ci sarà un accenno di teoria unicamente dove necessario e quello che leggerete solo le opinioni personali dell’autore.

Se vorrete imparare di più sulla SSTV e sulla storia dei sistemi che venivano usati nel passato, vi consiglio di consultare le pagine web su internet. Una cosa che voglio menzionare è che sarebbe impossibile per me coprire ogni aspetto delle impostazioni dei vari programmi pertanto discuterò di questi argomenti in modo generalizzato. Incoraggio chiunque a indirizzare problemi specifici a gruppi su yahoo o ai forum dedicati al programma in uso. In zona usiamo la frequenza 28.680Mhz e Il software è MMSSTV, potete scaricarlo qui: https://hamsoft.ca/pages/mmsstv.php?dwn=42fbbf559226b37


Le basi


Iniziamo questa parte della discussione con qualche grattacapo sulla televisione convenzionale (la Fast Scan TV, ovvero la televisione a scansione veloce). Un segnale televisivo standard occupa più di 5 megahertz di larghezza di banda ! Una enormità. Ovviamente per inviare qualsiasi tipo di video sulle affollate bande HF, avremmo la necessità di un approccio differente. Questo approccio è appunto la Slow Scan Tv (ovvero la televisione a scansione lenta). La SSTV occupa la stessa quantità di larghezza di banda un tipico segnale in SSB. Si sono dovuti accettare dei compromessi per poter arrivare a questa riduzione di banda passante, il più significativo è che immagini video in movimento non sono possibili. Ad ogni modo se considerate che un segnale SSTV potrebbe essere ricevuto in tutto globo e anche in zone DX, è un compromesso accettabile. Per altro un aspetto positivo è che si possono sviluppare delle interessanti immagini grafiche molto creative con singoli fotogrammi.

Un segnale SSTV consiste di un tono audio ad ampiezza costante che varia unicamente in frequenza. Una spiegazione molto semplice di come funziona può essere che i toni acuti sono usati per rappresentare le aree più luminose e i toni bassi sono per le aree più scure. Spiegazioni più approfondite esulano dalla trattazione di questo documento.

Ci sono molti modi differenti di trasmissione in SSTV, ma i due che meritano maggiore considerazione sono Scottie-1 e Martin-1. Scottie-1 è stato il modo di trasmissione più popolare negli Stati Uniti mentre Martin-1 è stato il più popolare in Europa. Una ulteriore considerazione deve essere fatta su Scottie-2 e Martin-2; versioni velocizzate di S1 e M1, sono maggiormente utilizzati in Vhf e Uhf specie sui ripetitori SSTTV. Un pò di risoluzione e di qualità delle immagini viene sacrificata in favore del più breve ciclo di impiego, questo specialmente per quei ricetrasmettitori in FM che non sono progettati per un ciclo d’uso continuo al 100% e che non hanno la predisposizione per poter ridurre la potenza in uscita.

 97 total views,  3 views today